Cupola Geodetica per l’Arte

Nell’ambito della prima edizione dello STEAM Lab for Kids Giada Totaro, artista con pluriennale esperienza in progetti di ricerca interdisciplinare con l’uso delle nuove tecnologie, ha condotto un gruppo di abitanti dai 5 ai 14 anni del Quartiere Stadio nella zona 167 B di Lecce, nella realizzazione di un progetto collettivo.

La Totaro inizia ad approfondire e applicare la STEAM Education nel 2015, quando nel Regno Unito collabora con varie realtà legate a questa disciplina, all’Open Innovation e alla Maker Culture. Nel settembre 2017 ad Ars Electronica Festival (Linz, Austria) incontra Kristóf Fenyvesi, ricercatore presso la University of Jyväskylä della Finlandia, co-autore del manuale (scaricabile gratuitamente) “Visuality & Mathematics Experiential Education of Mathematics though Visual Art, Science and playful activities” e promotore di Experience Workshop, un movimento internazionale che promuove l’uso di svariati kit educativi di ultima generazione legati alla STEAM Education, QUI un video. Ad animare l’evento sono presenti anche i RebotKit, un collettivo che promuove il riciclo per la costruzione di robots, il loro motto: Don’t throw it out, create a Rebot!

Da queste esperienze e rielaborando il tutorial “Costruisci una cupola geodetica con fogli di giornale!” (Visuality & Mathematics, pp.125-134) i partecipanti allo STEAM Lab for Kids hanno dato vita all’ABBRACCIOBOT: un robot a forma di cupola geodetica, nato dal recupero dei rifiuti prodotti nel quartiere e che per prendere vita ha bisogno degli abbracci delle persone!

Ecco il tutorial.

STEP 1) Cupola geodetica con materiale di riciclo

La cupola geodetica riesce ad unire il vantaggio delle strutture reticolari, cioè la rigidezza delle maglie triangolari, con l’efficienza della forma sferica. 

In questo caso è stata costruita assemblando 35 tubi da 58 cm e 30 tubi da 60 cm costruiti con:

  • 40 m di spago (8,00 euro)
  • 130 locandine pubblicitarie dei supermercati (nessun costo)
  • 65 cannucce lunghe (6,00 euro)
  • Colla fai da te con farina e acqua (0,20 euro)
  • Nastro carta (6,00 euro)

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STEP 2) Intelligenza emotiva robot

Grazie al semplice tocco delle mani su materiale conduttivo (filo di metallo) collegato dal circuito ai tubi della cupola,  il robot emette suoni a seconda del tempo e del ritmo degli abbracci delle persone.

  • Scheda Arduino R3 UNO OEM compatibile clone ATMEGA328P + cavo usb e alimentatore (5,00 euro)
  • Circuito elettronico: breadboard, 7 x resistenze, cavi elettrici (3,00 euro)
  • 7 x sensori capacitivi con filo di metallo (0,20 centesimi)
  • Codice: abbracciobot [fonte originale DIY Piano with Arduino]
  • Circuito: abbracciobot (Breadboard)

STEP 3) Decorazioni

Occhi, capelli e mani del robot sono stati realizzati con materiale di riciclo assemblando: rotoli di carta igienica, giornali, cannucce, bottiglie, tappi di plastica e altri oggetti come un cellulare e una bambola. (nessun costo)

STEP 4) Accessibilità

Infine, un tubo della struttura è stato progettato per essere accessibile agli abbracci di bambini con disabilità motorie generali, semplicemente permettendogli di essere allungato fino all’altezza necessaria per raggiungerlo/a 🙂

COSTO TOTALE: 28,40 euro

Giada Totaro nei suoi lavori esplora l’interattività intesa come incontro (e limite) tra linguaggi, emozioni, culture e ha trovato nella cupola geodetica un potente strumento, non soltanto educativo per quanto riguarda l’approccio ingegneristico e matematico alla progettazione, bensì un dispositivo che stimola l’estetica dell’interdisciplinarietà e in grado di trasmettere il pensiero computazionale attraverso la bellezza che la relazione progettuale tra singoli elementi, materiali e persone può generare a livello di intelligenza sociale.

Si ringraziano i TUTORS che hanno collaborato a questo progetto:

Domenico Ragone (Matera, IT): pittore con esperienza nel mondo della disabilità  Michela Pizzo (Taranto, IT): studentessa del Dipartimento di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Lecce                                    Vincenzo Di Bari (Andria, Bari, IT): studente del Dipartimento di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Lecce                                          Jingjing Feng (Hei Long Jiang – China): neo-laureata del Dipartimento di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Lecce

ARTICOLO DELLA PRESENTAZIONE & GALLERY FOTOGRAFICA:

https://steamatelier.eu/2017/11/29/presentazione-abbracciobot-steam-lab-for-kids-fondazionesalento/

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